FORGOT YOUR DETAILS?

PLUNET SUMMIT DI BERLINO: IL DIARIO DELLA NOSTRA PM DELIA CUTOLO

by / domenica, 02 luglio 2017 / Published in Dixit ...
Plunet Summit_2

Ho partecipato al primo summit organizzato dal gruppo tedesco Plunet, leader nei sistemi di business e translation management per i Language Service Provider

Ci siamo ritrovati a Berlino in oltre 100 aziende da tutto il mondo, dal Sud Africa all’Argentina, passando gli USA e arrivando fino al Giappone: 48 ore di workshop e conferenze di translation management per un programma di ben 25 eventi, il tutto accompagnato da buona musica, ottimo cibo e un’ottima compagnia! Da sottolineare la sede straordinaria: “Spreespeicher”, a due passi da Wahrschauerstrasse, nel cuore di Berlino, una bellissima location sulle rive della Sprea in tipico stile Berlinese, in una ex area industriale riqualificata, con spazi molto ampi e di design.

Presentazioni e networking

Dopo le registrazioni e una breve presentazione da parte del CEO di Plunet, ha avuto inizio la … caccia al badge! A ciascun partecipante era stato consegnato il badge “sbagliato” con l’obiettivo di trovarne il proprietario e contemporaneamente cercare il proprio. Sulla base di alcune domande strategiche (ad es.: che supereroe sei?) è iniziata la caccia al match, occasione molto gradita per conoscere il pubblico del Plunet Summit e per scaldare l’atmosfera.

Blunet: metti insieme il blu del logo Plunet e un po’ di creatività tedesca e avrai il … blunet!
Altra trovata originale dell’organizzazione è stato chiedere ai partecipanti – uomini o donne – di lasciarsi smaltare le unghie di blu per una buona causa: ogni unghia in blunet è valsa un euro in beneficenza. Grande successo della trovata soprattutto… tra gli uomini!

Sessione workshop

I seminari sono stati pensati per mostrare ai partecipanti (Project Manager, per lo più utenti avanzati di Plunet) come automatizzare il più possibile le operazioni da svolgere per ottimizzare i tempi di gestione. Uno dei temi caldi, infatti, era quello dei costi nascosti, ossia quelli che nella gestione dei progetti di traduzione hanno un peso decisamente rilevante. Del resto i tedeschi sono maestri del concetto di “Optimierung” e Plunet in questo è un sistema palesemente tedesco!

Workshop 1: come impostare la Price-list in modo da conoscere a priori i costi di un progetto di traduzione. Plunet consente di automatizzare questo processo per evitare ogni volta di inserire i costi manualmente. Sono state mostrate le varie unità di costo utilizzabili (numero di parole, ore di lavoro, cartelle ecc); strategie per raggruppare unità di prezzo secondo diversi criteri.

Workshop 2: come lavorare sulla base di template, utilizzando azioni automatiche nella gestione del flusso di traduzione ed evitare così di ripetere operazioni time-consuming che sono tipiche di ogni progetto di traduzione. Anche qui la parola d’ordine è “optimieren” tramite automatizzazione.

Workshop 3: come lavorare sulla base di template per i progetti più piccoli. La premessa è che nel settore delle traduzioni sono sempre più numerosi lavori di piccole dimensioni ma su basi continuative. Gestire un numero di parole basso in progetti multipli può essere molto dispendioso ed è fondamentale, soprattutto per questa tipologia di lavori, minimizzare i tempi di gestione.

Workshop 4: come lavorare sulla base di template per i progetti più grandi, con molteplici lingue e quindi jobs, diverse date di consegna.

Workshop 5: misurare le soft skills dei collaboratori. Nel mondo della traduzione gioca sempre un ruolo fondamentale la qualità di un lavoro, che va di pari passi alla precisione e alle tempistiche di consegna. Tema caro ai PM che spesso si trovano combattuti tra la scelta del traduttore più bravo ma meno disponibile (o più lento) è quello più veloce ma meno preciso (o più superficiale). La perfezione non sempre esiste e Plunet aiuta con una serie di strategie a tenere conto delle capacità dei traduttori sulla base di criteri diversi tra loro ma egualmente importanti.

IL TREND TOPIC: LA TRADUZIONE AUTOMATICA

Abbiamo avuto conferma di quello di cui da sempre parliamo in Dotwords, principale sfida della nostra Ricerca e Sviluppo: il tema principale tra gli addetti ai lavori è come sfruttare al meglio la traduzione automatica. Il lavoro del traduttore sembra spostarsi sempre più verso quello di post-editing, sulla base della consapevolezza che le macchine di traduzione sono destinate a diventare sempre più precise.

In questo senso anche un gestionale come Plunet gioca il proprio ruolo soprattutto grazie ai programmi di integrazione con i principali CAT disponibili sul mercato (Trados, Across, MemoQ). Per un PM la gestione del tempo è un elemento fondamentale (da accompagnarsi ovviamente alla qualità della traduzione) e Plunet è pensato per tenere sott’occhio in un solo sguardo i volumi di lavoro, le tempistiche di consegna, i costi e quindi il valore di ogni singolo progetto.

Insomma, l’appuntamento al prossimo Plunet Summit sarà almeno fra un anno, ma la ricerca delle soluzioni tecnologiche più all’avanguardia e della loro integrazione in una piattaforma avanzata continuano ogni giorno in Dotwords!

TOP